In realtà voleva essere una mousse, ma qualcosa è andato storto.
Vabbè.
Io non ho feeling con i trucchi in polvere libera. Proprio niente. Sono impedita nell'applicarli e nello sfumarli, poi ho la pelle secca e se per sbaglio appoggio della polvere divento incartapecorita.
Però i blush minerali mi piacciono! I blush in generale mi piacciono.
Allora ho pensato di convertire un blush in polvere libera color pesca in una mousse.
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giovedì 31 maggio 2012
mercoledì 23 maggio 2012
* Spignatto * - Facciamo un oleolito di polline.
Ci sono dei momenti, nella vita di una donna, in cui guardare il calendario fa battere forte il cuore.
venerdì 11 maggio 2012
* Spignatto * - Scrub viso delicato.
Chi segue questo blog da un po', ormai sa bene che la sottoscritta ha la pelle sensibile. Come del resto anche la psiche.
Va da sé che lo scrub viso per me è improponibile, a meno che non si tratti di qualcosa di super super super delicato.
Ed ecco che entra in gioco il mio scatolone degli spignatti.
Quindi, pelli sensibili drizzate le antenne, ché qui si parla di voi!
Predete carta, penna e una ciotolina, e via con gli esperimenti:
Va da sé che lo scrub viso per me è improponibile, a meno che non si tratti di qualcosa di super super super delicato.
Ed ecco che entra in gioco il mio scatolone degli spignatti.
Quindi, pelli sensibili drizzate le antenne, ché qui si parla di voi!
Predete carta, penna e una ciotolina, e via con gli esperimenti:
sabato 5 maggio 2012
* Spignatto * - Gel di acido ialuronico
Okay, questa è facile. Basta solo procurarsi la polvere di sodio ialuronato, che potete tranquillamente trovare su Aroma-zone a 4,95 € per 1 gr. Detta così sembra eccessiva, ma da quel grammo di polvere si ottengono 100 gr di gel, che si mette a sua volta in 100 gr di crema in quantità di 1 gr o poco più. Quindi, vista in prospettiva, la spesa è affrontabile.
Mia mamma ha fatto una corte sfrenata a questo gel, perchè ha un efffetto idratante e antietà, quindi capita a fagiuolo per una crema giusto giusto per la festa della mamma.
Mia mamma ha fatto una corte sfrenata a questo gel, perchè ha un efffetto idratante e antietà, quindi capita a fagiuolo per una crema giusto giusto per la festa della mamma.
mercoledì 2 maggio 2012
* Spignatto * - Ombretto cremoso
Ho millemila cose arretrate da farvi vedere e da raccontarvi. In questi giorni sono stata a casa a fare pasticci culinari e cosmetici (il giorno che farò il riso alla mica chiamate qualcuno), e mi sono divertita e rilassata. Credo che il merito sia quasi tutto dell'iperico con cui mi faccio ormai da due settimane con una certa soddisfazione (a parte il fatto che tutte le volte che butto giù una capsula mi rimane incastrata alla bocca dello stomaco: capita solo a me?).
In questo glorioso momento mi godo lo status di pazzerella semi-depressa e/o esaurita con non pochi vantaggi: posso stare sul divano a rugnare senza che mi si dica niente, posso piangere per qualsiasi film/telefilm/cucciolo/anziano/fiorellino senza che mi si prenda in giro, posso farmi prendere da shopping compulsivo su aroma-zone con la scusa del "mi fa stare meglio".
In compenso non dormo la notte, sono agitata, ho delle crisi d'ansia fortissime e devastanti e sento un vuoto che non ve lo raccomando.
Insomma, non mi annoio.
E dopo il bollettino del mio stabile equilibrio, vi faccio vedere una delle meraviglie che ho creato in questi giorni e che mi ha dato una certa soddisfazione: ho fatto il mio primo ombretto cremoso.
Più che altro è la ricetta di Carlitadolce per fare i Paint Pot di MAC con ingredienti naturali.
Mi è piaciuta molto la ricetta, è facile e veloce, ma non è una di quelle che si possa 'improvvisare' con quello che si ha in casa.
La sua ricetta è:
Colore 1.2 gr
Biossido di titanio 0.4 gr
Talco 0.3 gr
Cetiol Sensoft 2.5 gr
Cera Carnauba 0.5 gr
In questo glorioso momento mi godo lo status di pazzerella semi-depressa e/o esaurita con non pochi vantaggi: posso stare sul divano a rugnare senza che mi si dica niente, posso piangere per qualsiasi film/telefilm/cucciolo/anziano/fiorellino senza che mi si prenda in giro, posso farmi prendere da shopping compulsivo su aroma-zone con la scusa del "mi fa stare meglio".
In compenso non dormo la notte, sono agitata, ho delle crisi d'ansia fortissime e devastanti e sento un vuoto che non ve lo raccomando.
Insomma, non mi annoio.
E dopo il bollettino del mio stabile equilibrio, vi faccio vedere una delle meraviglie che ho creato in questi giorni e che mi ha dato una certa soddisfazione: ho fatto il mio primo ombretto cremoso.
Più che altro è la ricetta di Carlitadolce per fare i Paint Pot di MAC con ingredienti naturali.
Mi è piaciuta molto la ricetta, è facile e veloce, ma non è una di quelle che si possa 'improvvisare' con quello che si ha in casa.
La sua ricetta è:
Colore 1.2 gr
Biossido di titanio 0.4 gr
Talco 0.3 gr
Cetiol Sensoft 2.5 gr
Cera Carnauba 0.5 gr
venerdì 20 aprile 2012
* Spignatto * - Ingredienti base per iniziare a spignattare
Riassunto delle puntate precedenti:
- Atrezzatura
Una delle mille domande di quando si inizia a spignattare (tra l'altro lo trovo un termine bruttissimo, ma ormai è universale quindi lo uso) è: dove ordino? cosa ordino? quanto mi costa?
Riporto qui la mia esperienza di donna di primo pelo, sperando che la mia confusione possa aiutarvi.
- Atrezzatura
Una delle mille domande di quando si inizia a spignattare (tra l'altro lo trovo un termine bruttissimo, ma ormai è universale quindi lo uso) è: dove ordino? cosa ordino? quanto mi costa?
Riporto qui la mia esperienza di donna di primo pelo, sperando che la mia confusione possa aiutarvi.
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| Le mie miche, arrivate fresche fresche. Niente pacchiani gli effetti di una nuova app dell'iPhone. |
giovedì 19 aprile 2012
* Spignatto * - Balsamo labbra riparatore
Questa è una ricettina semplice ma efficace, è l'ideale per cimentarsi con lo spignatto. Non occorrono ingredienti "strani", quindi non avete scuse, correte ai fornelli!
La ricetta è di nuovo della mia amata Carlitadolce, e il video in cui spiega il procedimento è questo.
Ho fatto delle piccole modifiche in base a quello che avevo in casa, qui vi scrivo la mia ricetta, ma è possibile fare le dovute sostituzioni nel caso non aveste gli olii che ho usato io.

La ricetta è di nuovo della mia amata Carlitadolce, e il video in cui spiega il procedimento è questo.
Ho fatto delle piccole modifiche in base a quello che avevo in casa, qui vi scrivo la mia ricetta, ma è possibile fare le dovute sostituzioni nel caso non aveste gli olii che ho usato io.

martedì 17 aprile 2012
* Spignatto * - Crema all'ossido di zinco.
Questo è stato il primo spignatto serio.
Ho guardato e riguardato mille volte il video della meravigliosa Carlitadolce, che sarebbe questo qui, e poi mi sono lanciata nel mio primo spignatto serio.
Sappiate che Carlita è il mio nuovo mito e la adoro, quindi preparatevi a sentirne parlare sempre.
La suddetta crema è ottima come crema post-depilatoria, per le scottature solari, per la pelle arrossata.
Ha proprietà riparatrici e purificanti.
Ho leggermente variato la ricetta originale del video perchè non avevo tutto in casa. Questa è una ricetta semplice, non richiede emulsionanti poichè non abbiamo bisogno di unire acqua e olio, è una crema utilissima ma di preparazione "basic" ed è davvero accessibile a tutte.
Ecco la mia versione (ovviamente se avete tutto l'occorrente seguite quella di Carlita!!):
Ho guardato e riguardato mille volte il video della meravigliosa Carlitadolce, che sarebbe questo qui, e poi mi sono lanciata nel mio primo spignatto serio.
Sappiate che Carlita è il mio nuovo mito e la adoro, quindi preparatevi a sentirne parlare sempre.
La suddetta crema è ottima come crema post-depilatoria, per le scottature solari, per la pelle arrossata.
Ha proprietà riparatrici e purificanti.
Ho leggermente variato la ricetta originale del video perchè non avevo tutto in casa. Questa è una ricetta semplice, non richiede emulsionanti poichè non abbiamo bisogno di unire acqua e olio, è una crema utilissima ma di preparazione "basic" ed è davvero accessibile a tutte.
Ecco la mia versione (ovviamente se avete tutto l'occorrente seguite quella di Carlita!!):
lunedì 16 aprile 2012
* Spignatto * - Equipaggiamento.
Introduciamo finalmente l'argomento "mi faccio in casa qualsiasi cosa".
La dovuta premessa è che NON sono un'esperta, sono sulla via dell'apprendimento e la materia non è facilissima, quindi questo è l'inizio di un percorso in cui devo imparare un sacco di cose, quindi sbaglierò e dirò fesserie. Armiamoci di pazienza e di voglia di andare a verificare su siti più autorevoli :).
Iniziamo con un bel "di cosa non possiamo fare a meno quando iniziamo a spignattare".
* tovaglietta (o fogli di giornale); dato che ho intenzione di fare varie foto di quello che realizzo, ho optato per una tovaglietta in plastica del valore di un euro da dedicare ai miei pasticci. Ho cercato un colore più o meno neutro, e questo è quello che ho trovato. Comunque, usate qualcosa per proteggere il tavolo.
* bilancia di precisione: serve, serve, serve. Procuratevela assolutamente, non se ne può fare a meno. Raramente troverete in rete ricette non espresse in grammi, quindi procuratevene una. Io questa l'ho trovata dai cinesi a 9,90 €, ma si trovano anche su ebay forse a meno ("precision digital scale"). Per iniziare basta quella 0.01/100gr, che pesa, appunto, da 0.01 gr a 100 gr. Quindi se volete fare per esempio 300 gr di crema corpo, dovete farla a più riprese o attrezzarvi in altro modo. Gli spignattatori esperti hanno una cosa come 3 bilance, secondo me questa per iniziare è sufficiente.
* ciotole e ciotoline per mescolare e sciogliere a bagnomaria. A seconda di quello che volete produrre, vi serviranno dei bicchierini, bicchieri, ciotoline da poter inserire nella pentola del bagnomaria. C'è chi usa i becher, dei contenitori graduati. Io faccio senza, per adesso. Poi si vedrà.
* qualcosa per emulsionare. E qui si apre un mondo. C'è chi usa le fruste (una sola però), chi il minipimer (ma qui le discussioni su quale sia meglio si sprecano), chi usa l'aerolatte (non basta), chi trasforma il trapano in un attrezzo più consono. Io faccio parte di questa scuola. Ma solo perchè ho un ingegnere che mi convive :). Mi ha fatto una specie di elica che, non chiedetemi come, ha attaccato al mio trapanino Dremel, così posso emulsionare a grande potenza senza comprare un minipimer (io sono della scuola del Bimby, quindi ogni altro utensile in casa mia è bandito).
* cucchiai e bacchette per mescolare: qui bisogna fare un po' di attenzione. Con l'argilla non si devono usare utensili di metallo, ma i cucchiaini di plastica non vanno troppo bene a bagnomaria. Ho trovato alla Coop una confezione di tot cucchiaini di legno a 1,50 €, quindi ho preso quelli; oppure uso i cucchiaini normali se non paciocco con l'argilla. O anche per quantità piccole i bastoncini per la manicure.
* il termometro. C'è chi dice che sia fondamentale. Sicuramente è utile. Per adesso non ce l'ho e mi regolo a occhio. Vedremo più avanti se sarà il caso di prenderlo.
* rotoli e rotoli e rotoli di scottex. Non se ne può fare a meno. Lo so che non è molto ecologico, ma quando si lavora con le cere è impossibile pulire i contenitori se prima non si toglie tutto il toglibile con metri e metri di carta.
* contenitori puliti in cui mettere i prodotti una volta finiti. O si comprano quelli profèscional, o si lavano i vasetti di vetro del pesto e delle acciughe. Io sono per la seconda. Vedrete che appena inizierete a spignattare vi si accenderà la lampadina del "non butto via niente" e vi riempirete di scatole, scatoline, flaconi, bottiglie, vasetti e via dicendo. Giusto ieri pur di avere un contenitore spray ho pensato bene di buttare via il contenuto, ossia un deodorante per ambienti che ho scoperto essere utilizzato dal mio fidanzato. Evvabbè.
* cartine per misurare il PH. Non potete farne a meno. Sono fondamentalissime per regolare il ph dei vostri cosmetici. Non sono economicissime, ma dato che, appunto, non si può fare senza, tanto vale ingegnarsi. Su vari siti consigliano di taglare ogni cartina in 4 parti in modo da averne molte di più. Si devono avere. Obbligatorio. Non possiamo spalmarci addosso un qualcosa che ha un ph troppo acido e troppo basico.
* un quaderno. Io non posso farne a meno. Mi serve per appuntarmi le ricette (se le prendo su youtube devo per forza trascriverle), i consigli (tipo "il ph del latte detergente deve essere di 5.5"), l'elenco delle cose da comprare (per evitare di fare un ordine con ottomila attivi e nemmeno un emulsionante).
Di sicuro ho dimenticato qualcosa. Aggiornerò appena il mio neurone riesce a capire che cosa. :)
La dovuta premessa è che NON sono un'esperta, sono sulla via dell'apprendimento e la materia non è facilissima, quindi questo è l'inizio di un percorso in cui devo imparare un sacco di cose, quindi sbaglierò e dirò fesserie. Armiamoci di pazienza e di voglia di andare a verificare su siti più autorevoli :).
Iniziamo con un bel "di cosa non possiamo fare a meno quando iniziamo a spignattare".
* tovaglietta (o fogli di giornale); dato che ho intenzione di fare varie foto di quello che realizzo, ho optato per una tovaglietta in plastica del valore di un euro da dedicare ai miei pasticci. Ho cercato un colore più o meno neutro, e questo è quello che ho trovato. Comunque, usate qualcosa per proteggere il tavolo.
* bilancia di precisione: serve, serve, serve. Procuratevela assolutamente, non se ne può fare a meno. Raramente troverete in rete ricette non espresse in grammi, quindi procuratevene una. Io questa l'ho trovata dai cinesi a 9,90 €, ma si trovano anche su ebay forse a meno ("precision digital scale"). Per iniziare basta quella 0.01/100gr, che pesa, appunto, da 0.01 gr a 100 gr. Quindi se volete fare per esempio 300 gr di crema corpo, dovete farla a più riprese o attrezzarvi in altro modo. Gli spignattatori esperti hanno una cosa come 3 bilance, secondo me questa per iniziare è sufficiente.
* ciotole e ciotoline per mescolare e sciogliere a bagnomaria. A seconda di quello che volete produrre, vi serviranno dei bicchierini, bicchieri, ciotoline da poter inserire nella pentola del bagnomaria. C'è chi usa i becher, dei contenitori graduati. Io faccio senza, per adesso. Poi si vedrà.
* qualcosa per emulsionare. E qui si apre un mondo. C'è chi usa le fruste (una sola però), chi il minipimer (ma qui le discussioni su quale sia meglio si sprecano), chi usa l'aerolatte (non basta), chi trasforma il trapano in un attrezzo più consono. Io faccio parte di questa scuola. Ma solo perchè ho un ingegnere che mi convive :). Mi ha fatto una specie di elica che, non chiedetemi come, ha attaccato al mio trapanino Dremel, così posso emulsionare a grande potenza senza comprare un minipimer (io sono della scuola del Bimby, quindi ogni altro utensile in casa mia è bandito).
* cucchiai e bacchette per mescolare: qui bisogna fare un po' di attenzione. Con l'argilla non si devono usare utensili di metallo, ma i cucchiaini di plastica non vanno troppo bene a bagnomaria. Ho trovato alla Coop una confezione di tot cucchiaini di legno a 1,50 €, quindi ho preso quelli; oppure uso i cucchiaini normali se non paciocco con l'argilla. O anche per quantità piccole i bastoncini per la manicure.
* il termometro. C'è chi dice che sia fondamentale. Sicuramente è utile. Per adesso non ce l'ho e mi regolo a occhio. Vedremo più avanti se sarà il caso di prenderlo.
* rotoli e rotoli e rotoli di scottex. Non se ne può fare a meno. Lo so che non è molto ecologico, ma quando si lavora con le cere è impossibile pulire i contenitori se prima non si toglie tutto il toglibile con metri e metri di carta.
* contenitori puliti in cui mettere i prodotti una volta finiti. O si comprano quelli profèscional, o si lavano i vasetti di vetro del pesto e delle acciughe. Io sono per la seconda. Vedrete che appena inizierete a spignattare vi si accenderà la lampadina del "non butto via niente" e vi riempirete di scatole, scatoline, flaconi, bottiglie, vasetti e via dicendo. Giusto ieri pur di avere un contenitore spray ho pensato bene di buttare via il contenuto, ossia un deodorante per ambienti che ho scoperto essere utilizzato dal mio fidanzato. Evvabbè.
* cartine per misurare il PH. Non potete farne a meno. Sono fondamentalissime per regolare il ph dei vostri cosmetici. Non sono economicissime, ma dato che, appunto, non si può fare senza, tanto vale ingegnarsi. Su vari siti consigliano di taglare ogni cartina in 4 parti in modo da averne molte di più. Si devono avere. Obbligatorio. Non possiamo spalmarci addosso un qualcosa che ha un ph troppo acido e troppo basico.
* un quaderno. Io non posso farne a meno. Mi serve per appuntarmi le ricette (se le prendo su youtube devo per forza trascriverle), i consigli (tipo "il ph del latte detergente deve essere di 5.5"), l'elenco delle cose da comprare (per evitare di fare un ordine con ottomila attivi e nemmeno un emulsionante).
Di sicuro ho dimenticato qualcosa. Aggiornerò appena il mio neurone riesce a capire che cosa. :)
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