Nel weekend sono andata al mercatino dell'antiquariato/usato, e dopo taaanto tempo mi sono accaparrata due gabbie per gli uccelli che userò per le piante grasse.
I went thrifting during weekend, and I finally found these pretty birdcages that will host my cactus collection.
Visualizzazione post con etichetta bunny. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bunny. Mostra tutti i post
giovedì 19 maggio 2011
lunedì 2 maggio 2011
Il mio weekend
Ho passato un weekend così bello e rilassante che voglio appoggiarne qualche pezzo qui.
* ho comprato il cuociriso per evitare di sporcare tutto il piano cottura ogni volta che facevo bollire il riso nella pentola a pressione (avete idea di cosa succeda se si cuoce il riso integrale in pentola a pressione???). E poi ci posso cuocere tutti i cereali, e per la mia dieta macrobiotica è una manna dal cielo. E poi costava 29 euro e 90, potevo mica lasciarlo lì?
* abbiamo piantato altre piantine nel nostro neonato orto, e la mia senape è nata, e anche qualche daikon. Sono soddisfazioni.
* ho fatto essiccare le barbabietole per poi ridurle in polvere e fare il pane colorato. Guardate qui per capire cosa intendo. Idea bellissima, prendetevi un attimo per guardare il sito, secondo me è magnifico, e non solo per i bambini.
* ho scoperto che vicino a casa mia c'è un negozietto che vende roba usata. Più che altro robe inutili, ma qualche oggettino interessante c'è.
* ho mangiato sano e nutriente. Ho fatto focacce integrali, pane e spinacini selvatici.
* ho fatto step in salotto guardando i video di Youtube
* siamo andati ad una fiera di piante e fiori e ho comprato tre piante grasse.
* i due coniglietti stanno iniziando a convivere senza sembrare due pornodivi, e questo mi riempie di gioia.
* abbiamo quasi sistemato le due stanzette di casa che ancora erano per aria, e presto avrò la mia stanza degli hobby fatta e finita (che dividerò con i due beoti di cui sopra).
Insomma, sono arrivata al lunedì mattina soddisfatta e piena di voglia di fare.
E voi cos'avete fatto?
Un abbraccio a tutte :)
* ho comprato il cuociriso per evitare di sporcare tutto il piano cottura ogni volta che facevo bollire il riso nella pentola a pressione (avete idea di cosa succeda se si cuoce il riso integrale in pentola a pressione???). E poi ci posso cuocere tutti i cereali, e per la mia dieta macrobiotica è una manna dal cielo. E poi costava 29 euro e 90, potevo mica lasciarlo lì?
* abbiamo piantato altre piantine nel nostro neonato orto, e la mia senape è nata, e anche qualche daikon. Sono soddisfazioni.
* ho fatto essiccare le barbabietole per poi ridurle in polvere e fare il pane colorato. Guardate qui per capire cosa intendo. Idea bellissima, prendetevi un attimo per guardare il sito, secondo me è magnifico, e non solo per i bambini.
* ho scoperto che vicino a casa mia c'è un negozietto che vende roba usata. Più che altro robe inutili, ma qualche oggettino interessante c'è.
* ho mangiato sano e nutriente. Ho fatto focacce integrali, pane e spinacini selvatici.
* ho fatto step in salotto guardando i video di Youtube
* siamo andati ad una fiera di piante e fiori e ho comprato tre piante grasse.
* i due coniglietti stanno iniziando a convivere senza sembrare due pornodivi, e questo mi riempie di gioia.
* abbiamo quasi sistemato le due stanzette di casa che ancora erano per aria, e presto avrò la mia stanza degli hobby fatta e finita (che dividerò con i due beoti di cui sopra).
Insomma, sono arrivata al lunedì mattina soddisfatta e piena di voglia di fare.
E voi cos'avete fatto?
Un abbraccio a tutte :)
| Passano un sacco di tempo muso a muso :) |
martedì 26 aprile 2011
giovedì 10 febbraio 2011
Say Hello to Jack! :)
Ebbene, eccolo qui il nuovo ciccioneddo di casa:

Si chiama Giacomino, per gli amici Jack. Io lo trovo adorabile, oltre che densissimo. Qui è tutto testa, ma è davvero un ciccetto. Ieri sera, come da istruzioni date da esperti, abbiamo lasciato lui nella gabbia e Milka a girargli intorno. A parte una curiosità estrema, qualche segnale di pericolo (di lei) e un paio di semi-bacini sul muso, c'è stata una cordiale indifferenza... Lui sembra un po' spaventato, ma stamattina mi ha già fatto un po' di feste. E i suoi genitori sono persone veramente carine e simpatiche e intelligenti (ho fatto bene a non giudicare), e ci terremo in contatto per dare notizie su Jack.
è adorabile il barilotto, vero??
lunedì 7 febbraio 2011
Saremo presto in quattro?
Beh, lo sapevo che ci saremmo arrivati. La casa più grande (mooolto più grande, prima o poi vi farò anche vedere qualche foto, è che non la vedo mai con la luce, torno sempre tardi…), il rapporto che si consolida, il giardino per le scorribande all’aperto in primavera… ebbene sì, ci siamo decisi ad adottare un coniglietto. Uno che possa andare d’accordo con Milka.
Fosse per me, avrei la casa piena di coniglietti. Ma piena zeppa eh. Però poi ci sono i problemi del quando vai via a chi li lasci, del se ti distrai un attimo ti distruggono la casa (perché sì, i danni li fanno, eccome se li fanno, e non sempre li accogli con il sorriso sulle labbra!!), del cosa do da mangiare a tutto il clan oggi che sono uscita alle otto di sera ed era tutto chiuso.
Però, uno o due non cambia poi molto. Quindi eccoci.
Ovviamente la prima idea è stata quella di comprarlo. Lo so, comprare gli animali è così brutto. Solo che, diciamocelo, quando nei negozi vedo tutte quelle orecchiette morbide, me li porterei a casa tutti quanti. Piccoli e pelosi.
Però poi l’altro giorno, cercando a tempo perso qualche annuncio di adozioni coniglie, ho trovato un piccolo coniglio ariete maschio (per la privacy lo chiameremo *G*, perché ancora non ho mandato la mail di conferma) di due anni, che abita vicino a me e che cerca casa perché gli attuali ‘genitori’ dicono (cito testualmente): “Lo vogliamo dare via perchè non riusciamo più a stargli dietro come si deve da quando abbiamo comprato casa”.
Ora, ognuno fa quello che vuole. Io non condivido per niente, perché piuttosto che dare via Milka non so cosa farei; e anche tanto di cappello per aver messo un annuncio invece di fare che mollarlo in un prato. Però ecco, a me quel “lo vogliamo dare via” ha fatto l’effetto di una pugnalata. Ogni volta che lo leggo mi vengono i brividi. Voglio dire, ci sono tante altre parole per esprimere un concetto. Chessò, un “vorremmo trovare per lui una casa e una famiglia accoglienti in cui possa essere coccolato e avere affetto”. Una cosa così, che avrebbe lasciato intendere che comunque il piccolino è importante. Notare che io, scema, ero già pronta a mandare foto a gogo del pargoletto, notizie fresche di settimana in settimana, ospitare gli ex-genitori per vedere come stava. Niente di tutto questo.
Invece così, a bruciapelo, l’idea che *G* sia in questa casa con persone che vogliono darlo via, e lui che non ne sa niente, e che magari è appena appena sopportato (vive in gabbia) mi manda fuori dalla grazia di Dio.
Sicuramente avranno le loro ragioni, non dico di no, non voglio giudicare, non è quello il problema. Si sa che un animale è un impegno, ma secondo me lo si sa solo in teoria. Lo si sa come frase fatta.
Quindi sono qui, indecisa come non mai, se prendere con noi *G*. Penso che lo prenderemo, io già mi ci sono affezionata. Già me lo prenderei in braccio per coccolarlo come si deve perché lui, piccolino, non ha fatto niente di male per non essere voluto (oddio, magari ha sbranato il gatto dei vicini, ma non credo).
L’unico cruccio è che non vada d’accordo con Milka (pare che le coniglie siano parecchio aggressive e territoriali). Cioè, ho paura di fare più un torto che un piacere. Ho paura che sia gelosa e che si senta trascurata. Mi solleva il fatto che *G* non sia più un cucciolo perché altrimenti avrei avuto anche il problema che si sentisse ormai vecchia e noiosa e abbandonata. Invece così, insomma, siamo tra adulti e non c’è niente che non si possa risolvere con il dialogo. E con taaanta pazienza.
Che dite? S’ha da fare?
(Poi un giorno vi parlerò anche della mia esperienza con le associazioni per le adozioni di animali).
Fosse per me, avrei la casa piena di coniglietti. Ma piena zeppa eh. Però poi ci sono i problemi del quando vai via a chi li lasci, del se ti distrai un attimo ti distruggono la casa (perché sì, i danni li fanno, eccome se li fanno, e non sempre li accogli con il sorriso sulle labbra!!), del cosa do da mangiare a tutto il clan oggi che sono uscita alle otto di sera ed era tutto chiuso.
Però, uno o due non cambia poi molto. Quindi eccoci.
Ovviamente la prima idea è stata quella di comprarlo. Lo so, comprare gli animali è così brutto. Solo che, diciamocelo, quando nei negozi vedo tutte quelle orecchiette morbide, me li porterei a casa tutti quanti. Piccoli e pelosi.
Però poi l’altro giorno, cercando a tempo perso qualche annuncio di adozioni coniglie, ho trovato un piccolo coniglio ariete maschio (per la privacy lo chiameremo *G*, perché ancora non ho mandato la mail di conferma) di due anni, che abita vicino a me e che cerca casa perché gli attuali ‘genitori’ dicono (cito testualmente): “Lo vogliamo dare via perchè non riusciamo più a stargli dietro come si deve da quando abbiamo comprato casa”.
Ora, ognuno fa quello che vuole. Io non condivido per niente, perché piuttosto che dare via Milka non so cosa farei; e anche tanto di cappello per aver messo un annuncio invece di fare che mollarlo in un prato. Però ecco, a me quel “lo vogliamo dare via” ha fatto l’effetto di una pugnalata. Ogni volta che lo leggo mi vengono i brividi. Voglio dire, ci sono tante altre parole per esprimere un concetto. Chessò, un “vorremmo trovare per lui una casa e una famiglia accoglienti in cui possa essere coccolato e avere affetto”. Una cosa così, che avrebbe lasciato intendere che comunque il piccolino è importante. Notare che io, scema, ero già pronta a mandare foto a gogo del pargoletto, notizie fresche di settimana in settimana, ospitare gli ex-genitori per vedere come stava. Niente di tutto questo.
Invece così, a bruciapelo, l’idea che *G* sia in questa casa con persone che vogliono darlo via, e lui che non ne sa niente, e che magari è appena appena sopportato (vive in gabbia) mi manda fuori dalla grazia di Dio.
Sicuramente avranno le loro ragioni, non dico di no, non voglio giudicare, non è quello il problema. Si sa che un animale è un impegno, ma secondo me lo si sa solo in teoria. Lo si sa come frase fatta.
Quindi sono qui, indecisa come non mai, se prendere con noi *G*. Penso che lo prenderemo, io già mi ci sono affezionata. Già me lo prenderei in braccio per coccolarlo come si deve perché lui, piccolino, non ha fatto niente di male per non essere voluto (oddio, magari ha sbranato il gatto dei vicini, ma non credo).
L’unico cruccio è che non vada d’accordo con Milka (pare che le coniglie siano parecchio aggressive e territoriali). Cioè, ho paura di fare più un torto che un piacere. Ho paura che sia gelosa e che si senta trascurata. Mi solleva il fatto che *G* non sia più un cucciolo perché altrimenti avrei avuto anche il problema che si sentisse ormai vecchia e noiosa e abbandonata. Invece così, insomma, siamo tra adulti e non c’è niente che non si possa risolvere con il dialogo. E con taaanta pazienza.
Che dite? S’ha da fare?
(Poi un giorno vi parlerò anche della mia esperienza con le associazioni per le adozioni di animali).
giovedì 6 maggio 2010
Introducing Milka!
Oggi la sezione beauty scarseggia, ho qualche nuovo acquisto (Eyeko), ma devo ancora fare le foto.
Quindi, tanto per lasciare un saluto, per chi ancora non la conoscesse, ecco qui Milka. Qui stava testando i nuovi cuscini per le sedie della cucina. Era un caso che noi stessimo facendo colazione!
Today I haven't any new beauty product to review. Some Eyeko items arrived, but I didn't take any pic, yet.
So, let me introduce you my fluffy-sweetie Milka: here testing our new kitchen pillows while we were having breakfast. Hope you like her.

martedì 20 aprile 2010
Strawberry bunny forever

Questo è quello che succede quando io faccio il frullato di fragole e qualcuno se ne accorge e si infila con il muso nel bicchiere vuoto.
Mi sono iscritta a questo giveaway di XOXO-Parisky, tanto non vinco mai nulla.
Iscriviti a:
Post (Atom)

