Oggi si cambia argomento. Si parla di “quei giorni”.
Da più di un anno ho detto addio ad assorbenti e tampax vari. Dopo mille indecisioni, dopo mille “che schifo”, dopo mille recensioni lette, mi sono comprata una “coppetta mestruale”.
ATTENZIONE: Se siete schifiltosi, deboli di stomaco, o se vi mettono a disagio certi argomenti, forse è il caso che ripassiate per il prossimo post, non vorrei urtarvi :).
Dunque, dicevo. All’estero questa alternativa agli assorbenti è molto usata, soprattutto per questioni ecologiche (si pensi al consumo mensile di assorbenti per ogni donna nel corso della vita…). Devo ammettere che la mia scelta invece è stata dettata dal non poterne più di irritazioni e fastidi, soprattutto durante i periodi caldi, e dal non trovare mai l’assorbente perfetto. Ebbene, per me questa è stata la soluzione. Testata in moto, in piscina, in mare, oltre che nelle normali giornate da mal di pancia e tè caldo sul divano, ovviamente.
I lati positivi per me in generale per tutte le coppette sono:
* assenza di irritazioni: la pelle non è in contatto con niente che non siano slip di cotone, quindi va da sé che non debba usare tubetti di pasta di Fissan per lenire il fastidio, dato dal caldo e dal sudore che mi crea un assorbente;
* non è come un tampax. I tampax non riesco a usarli, sento attrito e non sono mai comoda. La coppetta non la si sente proprio.
* quando si è fuori casa basta una bottiglietta d’acqua o una salviettina intima;
* è “ecologicamente corretta”;
* ci si abitua in fretta. Dire che è subito immediata sarebbe una bugia, per i primi due o tre inserimenti e disinserimenti ho avuto qualche difficoltà, dovuta alla novità, al fatto che pensavo di trovarmi davanti a scene splatter e via dicendo. Invece l’inserimento è molto semplice, e la rimozione anche, basta solo prenderci la mano.
* non si svuota con la stessa frequenza con cui si cambia un assorbente. Ovvio, dipende dal flusso di ognuna, ma io ne ho poco, quindi in teoria potrei metterla al mattino e rimuoverla alla sera, rimetterla alla sera e rimuoverla al mattino;
* non c’è il minimo rischio di sporcarsi. Ogni tanto, se non è messa bene, si può avere qualche micro goccia sullo slip, ma a me sarà successo tre volte in tutto, e solo perché ho sbagliato io.
* la durata di una coppetta è di 5/10 anni.
Il mio primo acquisto è stata una Mooncup. Forse in Italia la più conosciuta tra le sconosciute. I lati positivi sono quelli di tutte le coppette, mentre i lati negativi, per quanto mi riguarda, sono i seguenti:
- il materiale è più ‘duro’ rispetto ad altre coppette che ho provato;
- all’interno della coppetta ci sono delle scritte in rilievo (taglia, sito, riferimenti di capacità) che rendono difficile la pulizia, oltre ad essere inutili (che caspita me ne frega di avere il sito su una coppetta che non vedrà mai nessuno??);
- il bordo della coppetta è piuttosto consistente, e per me toglierla non è mai completamente indolore;
- il prezzo. Rispetto ad altre ha un prezzo davvero esagerato, soprattutto se acquistata in Italia. Infatti io l’ho comprata su eBay, con un risparmio notevole (22 € spedizione inclusa, contro 29 € PIU spedizione € 9,90!!!).

Ho successivamente comprato una LadyCup, taglia small perché credevo che Mooncup mi desse dei problemi perché avessi sbagliato taglia. In realtà per me è troppo piccola (in effetti la taglia SMALL è indicata per ragazze sotto i 30 anni) e a volte mi è capitato di aver difficoltà a rimuoverla. Niente che qualche “spinta” in più non abbia risolto.
Rispetto alla Mooncup, i miei lati positivi sono:
* non ha scritte e/o informazioni in rilievo, quindi la pulizia è molto più semplice;
* ha un sacco di colori tra cui scegliere :);
* è più morbida e flessibile;
* il bordo è meno pronunciato e dà meno fastidio quando si deve togliere;
* il prezzo. Sul sito ufficiale costa circa 25 €, e le spese di spedizione sono irrisorie. In più spediscono un codice con uno sconto per successivi acquisti. Quando l’ho comprata io, quindi parlo di un anno fa circa, ogni mese c’era un colore in offerta, poi questa opzione non l’ho più vista. Quando si sceglie il colore però per alcuni c’è un aumento di prezzo.
Quindi, alla ricerca della coppetta perfetta, sono approdata sul sito di MeLuna.
Non l’ho ancora testata (mi è arrivata oggi), quindi per ora posso dare il mio parere su lati positivi “a vista”:
- il prezzo. 13 € più 3,60 di spedizione.
- Ordinata lunedì, arrivata mercoledì.
- Si può scegliere tra una varietà di “gambi”. Il gambo è stato pensato per facilitare la rimozione. In realtà quasi tutte le donne lo tagliano perché risulta scomodo e fastidioso. La coppetta si rimuove prendendola dalla base, il gambo è quasi superfluo. Meluna propone vari modelli: senza niente, con il classico gambo, con una pallina e con un anello. Io ho preso quella con l’anello, mi sembrava la più comoda da rimuovere.
Appena riuscirò a fare delle foto vi farò vedere in dettaglio MeLuna.
Spero di essere stata utile con questa “recensione” un po’ strana, ci tenevo a farla perché non è giusto che noi siamo sempre gli ultimi. E passi per le collezioni degli smalti, che arrivano a settembre quando tutto il mondo le ha a giugno, ma quando si tratta di un prodotto che può migliorare la nostra vita, perché non essere ‘avanti’ come il resto del mondo?
Se posso darvi un consiglio, se non ci avete mai pensato, fatelo. È una svolta nella vita.
Se avete dubbi, curiosità, osservazioni o qualsiasi cosa, chiedete e sarò felice di rispondervi.
Ribadisco che quelle qui sopra sono mie opinioni. Quindi sono soggettive. Se ci fossero opinioni discordanti, sarei felice di sentirle!