martedì 28 febbraio 2012

La visita dall'oculista - Parte prima

Immagino che nessuna abbia dormito stanotte pensando alla mia incombente visita oculistica. Se invece avete dormito, non sentitevi in colpa: ho dormito anche io.
Non so se a qualcuna possa interessare, ho pensato di scrivere comunque un post, dai commenti al mio post delirante ho visto che siamo in tante ad avere occhiali/lenti, quindi magari può essere utile...



Allora, iniziamo con il dire che passo la giornata di ieri in piena fibrillazione. Al mattino ho rotto le balle a chiunque si avvicinasse con questa tiritera del laser. Nel pomeriggio mi sono calmata, non chiedetemi come. Comunque ero un misto di curiosità, agitazione e timore micidiale.
Fortunatamente verso sera mi sono distratta e sono crollata sul divano intorno alle dieci meno venti (il che non si discosta molto dalle altre sere.........).

Stamattina mi sono svegliata e sembravo un grillo. Mi ero presa la mattina di ferie anche con il lussurioso pensiero "dormo un po' di più al mattino", ma alle sette e un quarto ero sveglia e arzilla, ma non agitata. Mangio tre muffins per colazione, bevo una tazza di tè, e mangio ancora due fette di pane integrale con patè d'olive. Ho la fame nervosa.
Mi passa a prendere mio papà (dovevo andare accompagnata perchè non sapevano se sarebbe stato necessario mettermi le gocce per dilatare le pupille, quindi non si sapeva se sarei stata in grado di guidare). Mi carica su e tempo nemmeno un chilometro siamo già fermi in panetteria a recuperare due pagnotte di pane alle olive (mi piace il pane con le olive). Ho la fame nervosa. Mi capita sempre quando l'ansia schizza a mille. Devo costantemente mangiare ed è sempre come se fossi a stomaco vuoto.
Qualche caramella al Rescue Remedy dopo, arriviamo allo studio del medico. Da fuori sembra una casa abbandonata. Uhm.
Fuori c'è la targhetta, quindi è lì.
Entriamo, dentro è accogliente anche se leggermente pacchiano...
Comunque ci sediamo, io in preda al panico continuo a portarmi dietro il sacchetto del panettiere con il mio pane dentro, tipo coprta di Linus (ho il terrore di svenire, e visto che una volta da piccolina sono svenuta per un calo di zuccheri, ora non riesco a non associare lo svenimento alla fame).
Mio padre cerca di fare conversazione, io sono totalmente assente e piena di briciole.

Finalmente mi dicono di accomodarmi in una stanza piena di macchinari, arriva una dottoressa, mi dice di avvicinarmi ad uno di questi e iniziamo il viaggio nell'ignoto.
Guarda il pallino, guarda la luce, spalanca bene l'occhio, apri, chiudi, chiudi, apri, fissa la luce rossa, apri bene, mi raccomando non muoverti, ho detto apri BENE l'occhio, dai Theallamenta fai uno sforzo e spalanca l'occhio, fissa qui, fissa là, fatto. Puoi accomodarti in sala d'attesa.

Uhm. Io, la donna dei dettagli, non ho capito niente. Non mi ha spiegato cosa mi ha fatto, e a me questo rende furibonda. Io sono una di quelle che massacrano gli zebedei a chiunque perchè deve essere al corrente di tutto per tranquillizzarsi.
Mesta mesta torno a sedermi e butto giù ancora una caramella ai Fiori di Bach, si sa mai.
Poi mi chiama il chirurgo, entro, mi fa sedere, mi controlla abbastanza velocemente con i soliti macchinari, guarda i risultati degli esami fatti prima, a me sembra passato un secolo e ho fame, e mi stende con:
"Lei è astigmatica e leggermente ipermetrope. Io l'intervento con il laser non glielo faccio".
Avete presente il classico "mi è cascato il mondo addosso"? Ecco.
Credo di averlo odiato in quei secondi.
Poi sta un po' zitto, forse mi lascia assimilare la cosa, e quando recupera il dono della parola mi spiega.
Mi dice che non vuole farmi nè il PRK nè il LASIK, in quanto secondo lui con l'astigmatismo non si raggiungono risultati soddisfacenti. Ha visto, negli anni, che i pazienti non erano soddisfatti, anzi, spesso anche frustrati perchè non si raggiunge una visione ottimale. Lui infatti ha smesso di usare la tecnica LASIK per questi difetti. Mi ha spiegato che un conto è la miopia, in cui, dico brutalmente e non in termini scientifici, si deve togliere, e quindi è fattibile anche secondo le leggi della natura, ma nell'astigmatismo si deve aggiungere, e va da sè che non si aggiunge ma si fa in modo che l'effetto sia quello, che però non è esattamente la stessa cosa.
Inoltre sono tecniche irreversibili e anche un po' invasive.

A questo punto mi sarei messa a piangere. Ma ha aggiunto un MA.
MA nel mio caso più che un laser (che, dice, se vado in qualche centro in cui fanno solo quello me lo fanno di sicuro, ma secondo lui non è il caso) farebbe un intervento di ICL.
Che???
Praticamente, invece di incidere il cristallino o "grattare" l'epitelio come con il laser, si inserisce una lente praticamente impalpabile tra l'iride e il cristallino e lei resta lì. Puoi tenerla a vita, come puoi decidere per qualche motivo di rimuoverla.
L'intervento consiste nel fare un piccolo foro (3mm) e nell'inserire questa lente, che si presenta ovviamente "arrotolata" e si distende una volta dentro. Fine.
Non ci sono cicatrizzazioni, il post operatorio pare che sia molto più semplice e meno doloroso, e già dal giorno dopo si dovrebbe vedere bene.
Insomma, è come avere una lente a contatto ma invece di mettere e togliere e averla, appunto, a contatto, te la inseriscono all'interno (intraoculare).
Il costo è piuttosto elevato rispetto al laser (siamo sui 5-6.000 euro a seconda del tipo di lenti).

Comunque mi sono tranquillizzata un bel po', adesso devo tornare lunedì per la visita pre-intervento, che vuol dire che mi fanno una specie di ecografia della cornea per capire se rientro nei parametri per questo tipo di intervento, e, se rientro, posso decidere se farlo o no.
Quindi il prossimo step sarà tenere le dita incrociate. Ma tanto incrociate.

9 commenti:

Alice @ NailsbyAlice ha detto...

Sei davvero coraggiosa :)
anche io porto gli occhiali (e mi scoccia). Ogni tanto uso le lenti ma non ha senso:quelle giornaliere costano un sacco e anche quelle mensili :( quindi vado di occhiali...

in bocca al lupo!

Violet ha detto...

wow che cosa delicata...
speriamo si possa fare e vada tutto bene... :)
mia madre si è operata nell'89, quando ancora era senza laser, e del tutto lucida senza anestesie, è ancora viva :S

Molkinaify ha detto...

Dita incrociatissime per te!!!

☆(¯`•☆ pamy ☆•´¯)☆ ha detto...

dai incrocio le dita per te!! cerca dii stare tranquilla il più possibile! andrà tutto benne!!!

stregalice ha detto...

Non sapevo facessero la lentina anche a ragazze giovani come te!
Io conosco due miei colleghi che l'hanno fatta, ma sono sulla cinquantina... entrambi si trovano benissimo, sollevati da avere solo un paio di occhiali (stanno diventando presbiti) Devo chiedere al collega 1 il nome del chirurgo perché è venuto verso le tue parti per la visita.

Chiara»GoldenVi0let ha detto...

no, aspetta:ti incideranno l'occhio?O_O
Spero di aver frainteso,io sono fifonissima e tremo solo all'idea ç_ç

me1 ha detto...

mmm interessante questo tipo di intervento..non lo conoscevo..ma questa lente, una volta inserita, non si usura o rovina con il tempo?

ps. come fai a mangiarti il paté d'olive alle 7 del mattino? xD xD ahah fantastica..

Desert Rose ha detto...

Dai, una buona notizia però te l'hanno data! Se poi il post operatorio è più semplice...ho saputo di gente che ha fatto il laser e per tipo 3 gg doveva stare al buio e con continui mal di testa...in bocca al lupo!

Manuki ha detto...

trovo che alla fine sia molto megiio del Lasik!
Bene dai, dita incorciate!

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