Dico "quasi" perchè è durata un nanosecondo. Mi ero impegnata un casino a mettere tutti gli strati in ordine e a dare il tocco mat quando il mio gentil fidanato mi ha telefonato e per rispondere ho lasciato tra i capelli lo smalto di indice e medio. Dato che non ero già abbastanza scoglionata, era quello che ci voleva. Ho tolto tutto e chi s'è visto s'è visto. Mi sono provata un nuovo Mavala Marron Glacé sul pollice e ho tenuto quello per la notte di Capodanno. Classe da vendere.
Comunque, quel che resta della manicure è questo:
La "ricetta" è:
- base coat (e vabbè)
- Zoya Kelly (due passate)
- Sally Hansen Hidden Treasure (una sola, basta e avanza)
- topcoat
- Essence mat top coat
Il risultato era bellissimo, l'effetto mat schiariva tantissimo Kelly, che invece è abbastanza scuro.
Insomma, tra frizzi e lazzi io a Capodanno ero impreparata, manicuramente parlando.
E anche l'umore devo averlo lasciato chissà dove.
Vabbè, è andata, per fortuna tutte le feste e i divertimenti a comando sono finiti, posso abbandonarmi al malumore (sperando che magari mi passi, eh, se non è chiedere troppo).
Comunque buon anno nuovo a tutte voi, che sia ricco di soddisfazioni e di tranquillità. :)
Visualizzazione post con etichetta manicure. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta manicure. Mostra tutti i post
lunedì 2 gennaio 2012
venerdì 23 dicembre 2011
China Glaze by Clarissa Nails
Recentemente ho avuto il piacere di ricevere in prova dei prodotti da Clarissa Nails, distributore italiano di China Glaze.
Premettendo che non sono un’amante dei colori natalizi, quando ho aperto il pacco e ho visto i due smalti ho trattenuto a stento l’entusiasmo.
Premettendo che non sono un’amante dei colori natalizi, quando ho aperto il pacco e ho visto i due smalti ho trattenuto a stento l’entusiasmo.
Ma andiamo con ordine.
Ho ricevuto Phat Santa e Frosty, una scatolina con dei brillantini per nail art e un foglio di decalcomanie da applicare sulle unghie.Prego ammirare nei dettagli i brillantini. Non li ho ancora provati, ma lo farò appena metterò uno smalto in tinta.
Vi faccio vedere subito lo swatch di Frosty. Qui sono solo due passate perché con questi colori preferisco un effetto leggero. Si tratta di una base biancastra con dentro una quantità infinita di shimmer bianco/argento. La consistenza è molto liquida, quindi è meglio prelevarne pochissimo per la prima passata, altrimenti vi ritroverete con microglitter ovunque. Il colore è stupendo, ma i glitterini sono davvero una maledizione. Sono talmente impalpabili che anche una volta tolti con il solvente rimangono attaccati ai polpastrelli. Colore meraviglioso, ma prendetevi un po’ di tempo per una rimozione accurata.
| Tutte quelle robine che vedete intorno alle unghie sono i brillantini... |
Poi, ecco Phat Santa. Un rosso crema, lucidissimo e perfetto in due passate. Anche lui è molto liquido, conviene stenderlo a piccolissime dosi altrimenti si infila tra l’unghia e le cuticole. È il rosso perfetto, dal vivo è leggermente più “ciliegia” che in foto. Qui lo vedete senza top coat, quindi tutta il lucidume è farina del suo sacco.
Nonostante la formulazione molto liquida si asciuga velocemente.
Mi piace, è natalizio ma senza gridare “Babbo Natale!!”, e può essere riproposto anche in periodi non necessariamente festivi.
Sono entrambi della collezione ‘Tis the Season to be Naughty and Nice del 2010.
Promossi a pieni voti entrambi, adesso non vedo l’ora di rimettermi addosso Frosty e tenerlo un bel po’. Ho un debole per gli smalti bianchi e questo è davvero bellissimo!
Grazie a Clarissa Nails per questo regalo!
giovedì 22 dicembre 2011
China Glaze - Ingrid
Dopo aver gettato in pasto allo sport la mia fighissima manicure Zoya, ho tentato di ripetere l'esperienza a casa mia, nel totale abbandono a me stessa.
Mi sono impegnata, giuro. Trattamento cuticole, massaggino, olietto idratante, limatina alle unghie....
E poi mi sono messa Ingrid, uno smalto bellissimo della collezione dello scorso autunno, se non addirittura di quello prima.
La base è un tortora molto caldo, illuminata da shimmer dorati.
Da amante del tortora non potevo farmelo mancare, e quindi, eccolo:
Che ne dite?
Sto usando il top coat Better than gel di Essence, e mi piace un sacco. è denso e lucidissimo. Vediamo quanto dura.
martedì 13 dicembre 2011
Zoya Color Lock System - feat. Zoya Yara
Mettetevi comode che non sarà un post breve.
Da circa un annetto se non di più, Nailevo (rivenditore Zoya in Italia) mi ha proposto un trattamento prova in uno dei tanti Zoya Point inItalia.
Ora, non so come ho fatto a rimandare così a lungo, ma l’ho fatto.
Step 3: la base. Nel mio caso Cristina ha utilizzato un’apposita base livellante, dato che io ho le unghie particolarmente striate (mi ha anche spiegato il motivo, ma mi ricordo solo l’effetto e non la causa, quindi per evitare di dire bestialità e farmi ridere dietro, tralasciamo). Questa era bianco latte, non trasparente. Ed era opaca. Da vedere era carina.
Step 4: la scelta del colore. E qui apriamo una parentesi. Avete presente quando vi aprono sotto il naso una cartella più o meno immensa di colori e vi dicono di sceglierne uno??? Ecco. Indecisione a mille. Vista la durata dello smalto la mia mente è andata dritta dritta al tortora (non l’avreste mai detto eh?), poi però mi sono fatta coraggio e ho puntato su un verde scuro con glitter oro, Yara, della collezione Smoke and Mirrors. Un colore bellissimo e pure un po’ natalizio. Wow.
Step 5: ecco applicare il colore, in due mani. La prima più leggera, la seconda più coprente. Poi vedrete il dettaglio.
Step 7 che ho astutamente dimenticato di fotografare: Le goccine per velocizzare l’asciugatura. Si mettono alla base dell’unghia e si lasciano agire qualche minuto.
Le mie impressioni: appena uscita dal salone avevo il tipico terrore di sbeccare lo smalto, anche perché per la prima mezza giornata mi dava la sensazione di essere “morbido”. Avevo paura di lasciarlo dentro la borsa, sulla spugnetta per i piatti, sotto i denti del coniglio (a volte gradisce, vai a capire). Invece è stato lì tranquillo e beato, sprizzante riflessi dorati sotto la luce del sole.
Da circa un annetto se non di più, Nailevo (rivenditore Zoya in Italia) mi ha proposto un trattamento prova in uno dei tanti Zoya Point inItalia.
Ora, non so come ho fatto a rimandare così a lungo, ma l’ho fatto.
Saltiamo tutto l’iter e arriviamo al dunque.
Venerdì mattina ho finalmente usufruito del meraviglioso trattamento Zoya Color Lock System presso “I Cortello”, a Cuorgnè (per chi è della zona, suggerisco un giro approfondito: sia che abbiate bisogno di trucco che di parrucco, di ciglia finte o di depilazioni di piccole zone, è il posto che fa per voi).Premetto che non avevo mai fatto una manicure in vita mia (una seria, intendo), quindi non ho nessun termine di paragone; e, fidatevi, il mio entusiasmo è genuino.
Intanto sono stata affidata alle sapienti mani della gentilissima Cristina (che ha gli occhi di un azzurro meraviglioso), che con infinita pazienza si è premurata di spiegarmi tutto l’iter (e adesso vediamo se la mia memoria fa cilecca o se mi ricordo tutto) nonché dettagli aggiuntivi di ogni sorta, anche perché ho continuato a guardarmi intorno per tutta la durata del trattamento (sembravo un furetto, probabilmente. E vorrei vedere, appena giravo gli occhi c’era o un espositore MUFE, o boccettine di smalto, o un video sulle ciglia finte - mia potenziale nuova passione - o una tonnellata di cose colorate).
Detto questo, passiamo alle cose serie.
Qui sotto potete vedere la postazione, con tutto l’occorrente.Prima di passare alle varie fasi, vediamo in breve di cosa si tratta. Il Color Lock System di Zoya è un sistema che promette una durata dello smalto di 12 giorni, se come me non ci si stufa prima. Il tutto si ottiene senza ricostruzione, gel o simili, ma solo con i prodotti giusti: un solvente, una base, il colore, il top coat e le goccine per velocizzare l’asciugatura.
Le mini taglie dei prodotti sono anche disponibili in un kit al costo di 29 euro. Mi ha detto Cristina che le sole goccine in taglia full costano 29 euro, quindi l’acquisto del kit è conveniente. Tornerò a prenderlo non appena avrò smaltito le decine di base e top che popolano il mio cassetto.
Andiamo avanti. Per prima cosa con il remover si eliminano tracce di smalto vecchio e eventuali untuosità.
Dopodichè si inizia.Step 1: Cuticole. Eliminate con il famoso bastoncino. E con una certa decisione. Forse è perché ci vado giù troppo leggera che da sola non riesco ad eliminare niente.
Step 2: Limatura. Una leggera sistemata ai bordi delle unghiette. Sembra un’operazione banale, ma giuro che io a casa non riesco a dare una forma così carina. Ne ho di pagnotte da mangiare per riuscire a farmi una manicure degna di questo nome.
Step 6: il top coat. Bello lucido e scintillante, i glitter dorati spopolano!
E dopo i ringraziamenti di rito (e soprattutto dopo aver stazionato davanti all’espositore con millemila colori Zoya) sono tornata a casa con il mio bel sacchettino con relativo smalto Yara.
Già, perché in questo salone fantastico c’è questa promozione: manicure + smalto = 25 €. Quindi, se non siete lontanissime, ecco un’idea per un auto-regalo di Natale. O per qualche amica. Cioè, lo smalto che scegliete di usare ve lo portate a casa :)Una cosa che mi piace è che non è un trattamento impegnativo, né come costo né come manutenzione. In pratica è un sandwich di prodotti. Infatti, un’altra cosa positiva, è che il kit si può usare con qualsiasi altro smalto.
| Secondo giorno |
| Secondo giorno |
| Primo giorno |
| Dettaglio del colore |
Considerando che ho fatto la manicure venerdì mattina e oggi è martedì, possiamo contare 5 giorni. Giudicate voi quanto ancora è perfetto. Credevo che sarebbe stato difficile non stufarmi del colore, invece sto apprezzando la sobrietà della nuance, e soprattutto la comodità di non avere una sera si e una no lo smalto da rimettere.
| Quinto giorno |
| Quinto giorno |
| Quinto giorno |
Mi piace.
In questo momento mi sto pentendo amaramente di non aver comprato il kit. Già mi immagino a fare qualche bella manicure un po’ particolare senza dover rinunciare perché “tanto dura poco”.Ovviamente vi tengo aggiornate sulla durata con tanto di foto.
Ancora un grazie enorme a Cristina per la disponibilità e gentilezza, e ad Alberto per avermi offerto questa chicca.
Per me promossissimo tutto tranne la mia stupidità. Perché non ho comprato il kit??? :(
lunedì 5 settembre 2011
Nude manicure
Ispirata dalle foto trovate su Pinterest, ho dovuto anche io fare il mio piccolo esperimento.
Come dicevo, ormai sono nel tunnel del nude: in vacanza ho comprato questo Catrice - Ultimate Nudes nel color Petit four as dessert (Catrice, dico davvero, la piantiamo con questi nomi? Possiamo esaurire il nome di uno smalto in una, massimo due, parole?).
mercoledì 3 agosto 2011
Layla Ceramic Effect - Graffiti Effect
Dopo una serie di vicissitudini ho avuto il piacere di poter testare alcuni prodotti Layla, in particolare smalti.
Ho sempre avuto un debole per i loro smalti, la loro cartella colori è immensa. Lo scorso autunno avevo già comprato qualche colore, adesso ho avuto il piacere di poter testare i colori “estivi” e le nuove linee.
Dato che i colori da provare erano tanti, in questo post non ci saranno tutti, ma recupererò al mio ritorno dalle vacanze!
Iniziamo subito:
Questa è la panoramica generale degli smalti Ceramic Effect: CE41, CE42, CE43, CE44, CE45.
Il primo swatch è del num.42, un bel turchese brillante. Purtroppo aveva il pennellino un po’ sfigato, ma l’applicazione è stata ottima ugualmente. È una crema, quindi niente effetti speciali di glitter, shimmer e via dicendo. Un semplicissimo e luminosissimo turchese.
(saltiamo il giallo, perché non son riuscita a fare foto decenti)
Il secondo è il num.43, un lilla metallizzato. Praticamente l’effetto luminoso non è dato dal riflesso della luce, ma dai microglitter argentati che abbondano in questo smalto. Attenzione attenzione, quella che vedete è UNA SOLA PASSATA, non due, non tre. Perfettamente coprente.
Il terzo, num.44, ha un finish uguale al 43, ma cambia il colore. È un rosa/rosso acceso, con infiniti glitter argentati. Il colore parla da sé, anche lui molto luminoso.
Qui lo vedete abbinato a Layla Graffiti Effect nero. Non sono una fan degli smalti crakle, ma quando ho visto che mi erano stati inviati in prova il nero, il bianco e l’argento ho cambiato idea subito. Ho anche imparato a stenderlo bene (infatti si vede sul mignolo, l’ultimo dito che ho fatto!). praticamente il trucco sta nel fare una passata abbondante di colore, ma lentamente. Così le crepe vengono belle e armoniose.
E infine, ecco anche il Graffiti Effect in argento. È proprio bellissimo. Non avrei mai pensato che mi sarebbe piaciuto, e invece lo metto più o meno su tutto.
In più, già che parliamo di Laya, come già sapete mi sono accaparrata tutti e tre gli smalti in regalo con Grazia. Vi lascio un assaggio del turchese (CE25) con pois gialli (CE41). Chiedo scusa per le orrende cuticole dell'anulare, ma ho avuto il piacere di tagliarmi con il cutter circolare, non ve lo consiglio.
Considerazioni:
è vero che sembra ceramica. È proprio vero. più che uno smalto sembra un gel che si indurisce e rimane bello attaccato all’unghia. E non c'è bisogno di base coat. Non macchia nemmeno.
I tempi di asciugatura non saprei darveli, perché uso sempre le gocce per velocizzare il processo, visto che in genere lo rovino in un battibaleno.
La durata è ottima, cedo prima io dello smalto. Il massimo che ho fatto è stato tenere il turchese CE25 per 4 giorni (intatto!), dopodichè mi sono stufata io e ho cambiato colore. L’unica pecca nella durata è il fatto che il primo giorno mi pare che il colore si assottigli vicino alla punta dell’unghia, però poi non peggiora.
Da non molto gli smalti Layla si possono trovare anche nel loro shop online, di cui però non so dirvi molto perché non l’ho mai usato… comunque se volete dare un’occhiata lo trovate qui. Gli smalti Graffiti Effect costano € 10,90, mentre i Ceramic Effect € 7,60.
Ho sempre avuto un debole per i loro smalti, la loro cartella colori è immensa. Lo scorso autunno avevo già comprato qualche colore, adesso ho avuto il piacere di poter testare i colori “estivi” e le nuove linee.
Dato che i colori da provare erano tanti, in questo post non ci saranno tutti, ma recupererò al mio ritorno dalle vacanze!
Iniziamo subito:
Questa è la panoramica generale degli smalti Ceramic Effect: CE41, CE42, CE43, CE44, CE45.
Il primo swatch è del num.42, un bel turchese brillante. Purtroppo aveva il pennellino un po’ sfigato, ma l’applicazione è stata ottima ugualmente. È una crema, quindi niente effetti speciali di glitter, shimmer e via dicendo. Un semplicissimo e luminosissimo turchese.
(saltiamo il giallo, perché non son riuscita a fare foto decenti)
Il secondo è il num.43, un lilla metallizzato. Praticamente l’effetto luminoso non è dato dal riflesso della luce, ma dai microglitter argentati che abbondano in questo smalto. Attenzione attenzione, quella che vedete è UNA SOLA PASSATA, non due, non tre. Perfettamente coprente.
Il terzo, num.44, ha un finish uguale al 43, ma cambia il colore. È un rosa/rosso acceso, con infiniti glitter argentati. Il colore parla da sé, anche lui molto luminoso.
Qui lo vedete abbinato a Layla Graffiti Effect nero. Non sono una fan degli smalti crakle, ma quando ho visto che mi erano stati inviati in prova il nero, il bianco e l’argento ho cambiato idea subito. Ho anche imparato a stenderlo bene (infatti si vede sul mignolo, l’ultimo dito che ho fatto!). praticamente il trucco sta nel fare una passata abbondante di colore, ma lentamente. Così le crepe vengono belle e armoniose.
E infine, ecco anche il Graffiti Effect in argento. È proprio bellissimo. Non avrei mai pensato che mi sarebbe piaciuto, e invece lo metto più o meno su tutto.
In più, già che parliamo di Laya, come già sapete mi sono accaparrata tutti e tre gli smalti in regalo con Grazia. Vi lascio un assaggio del turchese (CE25) con pois gialli (CE41). Chiedo scusa per le orrende cuticole dell'anulare, ma ho avuto il piacere di tagliarmi con il cutter circolare, non ve lo consiglio.
Considerazioni:
è vero che sembra ceramica. È proprio vero. più che uno smalto sembra un gel che si indurisce e rimane bello attaccato all’unghia. E non c'è bisogno di base coat. Non macchia nemmeno.
I tempi di asciugatura non saprei darveli, perché uso sempre le gocce per velocizzare il processo, visto che in genere lo rovino in un battibaleno.
La durata è ottima, cedo prima io dello smalto. Il massimo che ho fatto è stato tenere il turchese CE25 per 4 giorni (intatto!), dopodichè mi sono stufata io e ho cambiato colore. L’unica pecca nella durata è il fatto che il primo giorno mi pare che il colore si assottigli vicino alla punta dell’unghia, però poi non peggiora.
Da non molto gli smalti Layla si possono trovare anche nel loro shop online, di cui però non so dirvi molto perché non l’ho mai usato… comunque se volete dare un’occhiata lo trovate qui. Gli smalti Graffiti Effect costano € 10,90, mentre i Ceramic Effect € 7,60.
Iscriviti a:
Post (Atom)














