venerdì 14 settembre 2012

La dieta num. 7 di George Ohsawa - Storie di vita vissuta.


Dato che, come è risaputo, mi voglio bene, sono tornata dalle ferie piena di una serie di tossine (a detta mia) viste le porcate che ho mangiato ho deciso che era il caso di purificare mente e corpo (soprattutto mente) per affrontare quello che sarà un momento difficile e delicato della mia vita (come se quest’anno i momenti difficili e delicati mi fossero mancati).

Quindi, leggendo come di consueto i miei blog preferiti, incappo in questo post di questo blog, che io seguo e amo perché è per me fonte di ispirazione.
Passo tre giorni a documentarmi, leggo, imparo, valuto, e decido che fa proprio per me.
Il regime alimentare num. 7 di George Ohsawa, il padre della macrobiotica.

 
Uno dei lussuosi piattini che mi sono concessa.

Mi innamoro di questa dieta, mi armo di spiritualità e forza d’animo (e di cereali), e parto.
In parole spicciole, la dieta prevede il consumo per 10 giorni (da 3 a 10 in realtà, ma chi sono io per farne solo 3??) dei seguenti alimenti:

-          Riso

-          Grano

-          Miglio

-          Grano saraceno

Rigorosamente integrali.
Unico condimento concesso: il sale.
Cosa vuoi che sia.
Dieci giorni di colazione, pranzo, cena e spuntini di cereali integrali bolliti o combinati tra loro in qualche modo.

Risultati previsti: chiarezza e lucidità mentale (volesse il cielo), pelle luminosa, occhi splendenti, malattie allontanate, purificazione energetica di ogni anfratto del mio corpo e della mia mente.

Vi lascio questo link per i dettagli, ché tanto scriverei le stesse cose precise.

Ho tenuto traccia di quello che mi è passato per lo stomaco e per la testa, quindi, per chi avrà la voglia e la pazienza, ecco il resoconto:

Giorno 1 - Domenica.

Cosa ho mangiato:
Causa matrimonio la sera prima, mi sono alzata con tutta calma e mi sono resa conto di essere leggermente a secco in quanto a colazione. Mi sono fatta una crema di miglio, che mi ha soddisfatta. Il resto della crema l’ho mangiato a pranzo, con un piatto di grano saraceno cotto in acqua salata. Ho saltato merenda, non avevo fame. A cena mi sono rifatta la crema di miglio e il grano saraceno, questa volta però mescolati insieme tipo zuppa. Nel frattempo nel pomeriggio avevo anche fatto dei panini sempre con farina di miglio (avevo un pacchetto scaduto la settimana prima, dovevo finirlo) che ho infilato nella crema.

Voglie particolari: insalata belga, ma solo perché l’ho vista sul tavolo.
Attacchi di fame: nessuno.
Effetti particolari: nessuno.
Qualcosa da segnalare: no.

 

Giorno 2 – Lunedì.

Cosa ho mangiato:
A colazione ho finito la crema di miglio con i paninetti durissimi. Spuntini in ufficio con i panini, a pranzo un catino di grano saraceno, altri spuntini pomeridiani sempre con i panini. A cena non avevo fame per niente, quindi ho mangiato un piatto di riso integrale e un involtino fatto con una frittatina di grano saraceno e ripiena di riso.

Voglie particolari: acciughe, ma solo perché le ho viste nel piatto del mio fidanzato.
Attacchi di fame: tardo pomeriggio un leggero appetito.
Effetti particolari: al mattino mi sentivo la donna più pacifica del mondo. Ma proprio zen. Effetto che poi è svanito intorno alle cinque e mezza di pomeriggio senza motivo, forse solo per stanchezza.
Qualcosa da segnalare: forse non è il caso di rendere tutti partecipi del mio processo digestivo, quindi non dirò niente, me lo segno a parte.
 

Giorno 3 – Martedì.

Cosa ho mangiato:
a colazione le frittatine di grano saraceno (bleah), a pranzo crema di grano saraceno con riso, a cena crema di miglio e riso basmati in cui mi è scappato il sale. Alla faccia.

Voglie particolari: niente.
Attacchi di fame: nessuno.
Effetti particolari: attività onirica intensa. Intensissima.
Qualcosa da segnalare: un po’ di noia ma anche grandi riflessioni.

 
Giorno 4 – Mercoledì.

Cosa ho mangiato: solite cose, è sufficiente?

Voglie particolari: tè bancha e fichi.
Attacchi di fame: non pervenuti.
Effetti particolari: niente di niente.
Qualcosa da segnalare: sto iniziando a stancarmi ma mi sento molto donna matura che controlla la sua mente e la sua volontà.

 
Giorno 5 – Giovedì.

Siori e siore, sono ufficialmente scoglionata.
Cosa ho mangiato: ormai sono un’aficionada della crema di miglio con grano saraceno, o viceversa.
Voglie particolari: la qualunque. Dai gamberetti al polistirolo.
Effetti particolari: scoramento profondo. Ho fame di gusti. Non vedo risultati e credo che stasera cederò a una pizza.
Qualcosa da segnalare: sono stufa!!!

Ieri sera ho quindi clamorosamente interrotto la dieta n. 7 con una pizza.

Dato che però sono donna molto saggia e anche molto paracula, mi sono autoconvinta a mollare a metà con le seguenti motivazioni:

-         Gli eccessi non vanno mai bene. Mai.

-         Sono in buona salute, il mio corpo non ha dato segni di “espulsione” di tossine (brufoli, forfora, herpes e via dicendo), quindi può essere che questi cinque giorni siano bastati. O che io non gli abbia dato abbastanza tempo.

-          Seguo già un’alimentazione sana, mi sono detta che invece di fare la drastica e spararmi dieci giorni di cereali due volte all’anno, potrei fare una via di mezzo, tipo 3 giorni ogni due mesi o qualcosa del genere. Salvo problemi più seri.

-          Sono in un momento particolare, tutto mi serve tranne la frustrazione da cibo. Cioè, io adoro i fichi, li amo pazzamente, e i miei alberi ci stanno regalando proprio in questi giorni dei frutti succosi e divini. Sappiamo bene quanto i fichi siano delicati, non aspettano certo me per dieci giorni. E non mi va di privarmene o di farne marmellate.

-          Sono soddisfatta dal punto di vista delle riflessioni che questi 5 giorni hanno portato. Il mio neurone non può fare di più.

Probabilmente domani riprenderò e farò pranzo e cena a cereali, ma chi lo sa.

Non sono molto fiera di me stessa, forse perché ancora una volta dimostro quanto la mia forza di volontà sia debole e la mia paraculaggine forte.

 
Parlando di cose serie, passiamo agli effetti:

-          Effetti fisici: uhm. Quasi niente. Due notti di sogni particolarmente agitati e vividi.

-          Chiarezza e lucidità mentali: non pervenute.

-          Pelle e occhi splendenti: non più del solito (buahahah).

Insomma, George. Parliamoci chiaro. Tu sai che io ti stimo e ti adoro e seguo i tuoi insegnamenti e sono una discepola scrupolosa. Probabilmente mi prenderesti a calci nel culo per aver interrotto a metà (fatto una pausa, via) la tua dieta yanghizzante. Però anche io una tiratina d’orecchi te la darei! Sono un pochino delusa. Oltretutto ho sfrantecato i maroni a chiunque con questa cosa, e vedrai come sarò obiettiva, e vedrai come mi rimetto in sesto, e vedrai che cervello attivo.
E vedrai un par de palle.

 

Tornando seri, io credo fermamente negli effetti depurativi e benefici di questa cura. Credo che se una persona ha di che ripulirsi, può essere un’ottima soluzione.

Prima di ricorrevi, però, è fondamentale DOCUMENTARSI. A lungo e bene. E magari anche chiedere un parere medico o specialistico per condizioni di salute particolari.
Capire il perché lo si sta facendo e quali sono gli obiettivi.
Essere pronti a riflettere.
 

Okay, oggi il resoconto l’ho fatto da cazzona, dedicherò però alla parte seria un capitolo a parte. Quindi vi conveniva addormentarvi oggi, la parte interessante deve ancora venire.

9 commenti:

♥ Bambi ♥ Organic Cosmetics Reviews! ha detto...

Ciao cara, mi hai strappato un sorriso quando quello che hai raccontato. Io seguo una dieta due volte all0anno che si chiama JUICE CLEANSE, l'ho fatta di recente, serve per purificare, forse ti interessa

detto ciò credo che 5 giorni siano abbastanza. tanto ti mancavano solo due :P

C'è un GIVEWAY in corso sul mio blog, se ti va di passare fammi sapere ^^
Un bacione
Muaaaaaaaa

Siboney2046 ha detto...

Sono letteralmente scoppiata a ridere al giorno 5!!

Manuki ha detto...

Uff peccato... mi serviva un po' di lucudutà mentale anche se 10 giorni tutti uguali sono davvero troppi per una che, come mi si annoia parecchio se il cibo è sempre uguale!

Sara ha detto...

Ti ammiro molto per il coraggio ma mi servirebbe una dieta simile ma mi astengo fortemente perchè più che lucidità mentale forse impazzirei al terzo giorno..per non parlare di un effetto indesiderato che non sta bene spiattellare in pubblico.

Anonimo ha detto...

mamma mia! ma come ti è venuto in mente?! secondo me è più che sufficiente tre giorni per qualcuno che come te mangia sempre sano... questa dieta è troppo squilibrata e soprattutto... noiosa!!!! che è la parte che mi limita in ogni dieta :D
a questo proposito vorrei chiederti un suggerimento, sto iniziando a cambiare alimentazione... e vorrei fare una torta per la colazione, ma: nelle torte al cioccolato che farina usi? e usi il malto d'orzo per zuccherare? o meglio l'agave? e ho visto che oramai spopola la stevia. che fare? considera che come margarina ne uso una di soia. ti ringrazio già ora per la risposta!
Elisa

Theallamenta ha detto...

Bambi grazie ma in genere non mi fido di queste diete depurative. sono un po' monotematica. Macrobiotica e basta :)

Siboney ero scoglionatissima ^^

Manuki io non pensavo che mi sarei annoiata... e invece mammamia!!!

Sara questa dieta necessita motivazioni forti, se non te la senti lascia stare, non fare come me :)

Elisa, il come mi è venuto in mente l'ho spiegato, e ho anche spiegato che arrivavo da due settimane di squilibri, che, per me che mangio sempre abbastanza bene, sono tantissime. :)
Nelle torte uso farina integrale mista a 2, oppure solo integrale... per zuccherare uso malto (orzo, riso, mais), succo di mela, uvetta.. agave mai usato, troppo raffinato, e stevia mai provata... ci sono tante cose semplici, non è necessario seguire le mode del momento. io uso olio di semi, generalmente. ^^

Theallamenta ha detto...

Bambi grazie ma in genere non mi fido di queste diete depurative. sono un po' monotematica. Macrobiotica e basta :)

Siboney ero scoglionatissima ^^

Manuki io non pensavo che mi sarei annoiata... e invece mammamia!!!

Sara questa dieta necessita motivazioni forti, se non te la senti lascia stare, non fare come me :)

Elisa, il come mi è venuto in mente l'ho spiegato, e ho anche spiegato che arrivavo da due settimane di squilibri, che, per me che mangio sempre abbastanza bene, sono tantissime. :)
Nelle torte uso farina integrale mista a 2, oppure solo integrale... per zuccherare uso malto (orzo, riso, mais), succo di mela, uvetta.. agave mai usato, troppo raffinato, e stevia mai provata... ci sono tante cose semplici, non è necessario seguire le mode del momento. io uso olio di semi, generalmente. ^^

Smaltoitaliano ha detto...

Avrai anche "squilibrato" per due settimane, ma mi sembra comunque una dieta esagaratamente monotona e povera.
Se mangi "controllato" da anni come dici di fare, due settimane di eccezioni non ti hanno squilibrato nulla nel profondo, è più suggestione che altro.

P.S.: a me il polistirolo piace da matti (così il mio compagno chiama le gallette di riso)!

Theallamenta ha detto...

Smaltoitaliano dieta 'povera' non direi proprio, monotona forse, infatti non la si fa per divertirsi ma per curarsi :). Conosco il mio corpo e i segnali che mi manda, e ti assicuro che da intollerante ai latticini quale sono, 2 settimane di squilibri si sentono eccome, anche perchè mangiando sempre in un altro modo gli effetti si accentuano ancora di più. ^^
a me le gallette piacciono solo di mais, ma non le mangio quasi mai perchè non mi riempiono :)

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