venerdì 21 ottobre 2011

I bagni derivativi

Ho scoperto questa pratica grazie a una collega, che mi ha passato del materiale. Come ben saprete, sono nel periodo "spirituale", quindi tendo a credere a qualsiasi cosa mi capiti a tiro. L'ultima novità sono, appunto, i bagni derivativi.



Premetto che non sono iper-informata perchè a parte un libro in rete non si trova granchè.
In poche (pochissime) parole, pare che nel nostro organismo ci siano una serie di grassi allo stato solido, molto difficili quindi da smaltire. Questi grassi vanno dalla cellulite ai ristagni intorno agli organi, alle pareti di vene e arterie e via dicendo.
Per renderli fluidi, e permettere quindi che circolino nel corpo in modo "utile" e che tornino nell'intestino per essere evacuate, si consiglia la pratica dei bagni derivativi.

Cosa sono:
Sono frizioni della zona inguinale fatte con acqua fredda.

Come si fanno:
Ci si siede sul bidet riempito di acqua fredda, e con un panno imbevuto di acqua si fanno dei passaggi nella zona inguinale, cioè dal perineo fino all'osso pubico (passando a fianco degli organi genitali) e ritorno, e poi dall'altra parte. Metterei una figura, se non fosse un po' osé :)

Per quanto tempo:
Si consiglia di fare i bagni con costanza per vederne i benefici. O al mattino o alla sera, da un minimo di 10 minuti ad un massimo di un'ora.

Ma davvero devo usare l'acqua fredda???
Sì. Fredda, non gelida. Per intenderci, non deve gelarsi la mano ecco. E vi assicuro che in quella zona il freddo non si sente per niente. Si avverte solo una piacevole sensazione di fresco e tranquillità. In più il resto del corpo deve essere coperto, non è il caso di stare in canottiera. In particolare i piedi devono essere al caldo, non nudi sul pavimento. Io in genere resto vestita sopra e con i calzettoni spessi (un bijoux).

E i benefici?
Chi è esperto dice che siano innumerevoli. Quanto affermato nel libro è che, oltre alla prevenzione di svariate malattie, si avranno effetti benefici per:
acne
acufeni
affaticamento
allergie
allergia da pollini
angina
appetito
artrosi e artrite (dolori)
asma
chemioterapia
cellulite
denti e gengive 
dipendenza (alcol, tabacco, caffè)
eczema
emorroidi
herpes
insonnia
memoria
mestruazioni
peso (regolazione)
stitichezza
capelli (bianchi, radi, caduta, calvizie)

Per quel poco che ho provato posso dire tranquillamente che la cosa che più ho notato è quanto si dorme bene di notte. Li faccio prima di cena, e al mattino mi sveglio incredibilmente riposata! Io che indipendentemente da quante ore dorma quando suona la sveglia ne dormirei altre cinque.
Ebbene sì, mi sveglio riposata e senza stanchezza. Una cosa bellissima!

Ci sono controindicazioni?
No, a parte interventi subiti di recente e protesi.
E cercare di farli o mezz'ora prima di cena/colazione, o un'ora e mezza dopo, per non ostacolare la digestione. Sembra stupido, ma una sera avevo troppa fame e non ho aspettato la classica mezz'ora. Mi è rimasta la cena sullo stomaco.
Insomma, è gratuito ed è facilmente sperimentabile.
Pare che aiuti a sciogliere la cellulite.
Cosa state aspettando???

Scherzi a parte, non fa male dare una chance. Male che vada non fa niente.
Spiegazioni molto più dettagliate e approfondite potete trovarle in questo libro, insieme ai cenni storici, cosa che ho tralasciato in quanto non mi ricordo niente.
Se qualcuno ne ha esperienza mi piacerebbe un confronto. Se qualcuno ne ha esperienza e si rende conto che ho scritto delle cretinate mi piacerebbe che me lo dicesse (in modo gentile, laddove possibile).
In conclusione, si tratta pur sempre di un momento solo per noi. Fosse anche un quarto d'ora al giorno, è pur sempre tempo in cui possiamo stare chiuse in bagno con un libro a fare qualcosa di buono per noi stessi. E quando il tempo scarseggia, è un semplice quarto d'ora; e vedrete come sembra lungo e rilassante.

Se provate mi fate sapere?

P.S. ma avete notato quanto sono diventata spirituale? Ero meglio più frivola? :)

7 commenti:

LaDamaBianca ha detto...

A me piace molto questa versione "spirituale", e dico sul serio. Ho letto di questi bagni derivativi ma non mi è mai venuta la voglia di provare. Forse avrei dovuto iniziare in estate, ora pensare all'acqua fredda un pò mi spaventa.

Federica ha detto...

Molto interessante, anche se l'acqua fredda in questo momento spaventa anche me...

Lucia ha detto...

quando ho letto acqua fredda ho sgranato gli occhi, non mi va proprio l'idea ma alla fine in bagno è caldo e la curiosità è tanta perciò ci proverò! :) è importante farli con regolarità? cioè una volta che inizio è meglio fare tutti i giorni o non ha importanza? grazie :)

Theallamenta ha detto...

Vi assicuro che l'acqua fredda non si sente, l'unica cosa che si può raffreddare è la mano. Fidatevi, io sono la donna più freddolosa del mondo :)

Lucia sì vanno fatti tutti i giorni, la costanza è fondamentale (e infatti sarà quello che mi fregherà :)

Sarah CHIC NEVERLAND ha detto...

Ciao! giuro di solito non vado in giro a tempestare di commenti fastidiosi ma sto cercando di autopromuovermi :)

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libertfly ha detto...

Non ne avevo mai sentito parlare... e la cosa mi interessa moltissimo. E poi l'acqua fredda a me non terrorizza :) quello che mi frega è la costanza. Mi informerò meglio. Grazie! ^^

Alice @ NailsbyAlice ha detto...

come libertfly non ne avevo mai sentito parlare e temo mi fregherebbe la costanza :D

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